Vederla in queste
foto non si presenta molto bene , ma quello che più interessa non è l'aspetto
estetico che si vede adesso ma quello che troviamo sotto la carrozzeria , il
telaio è in buone condizioni e sotto il cofano a parte un iniettore che spruzza
benzina il motore si presenta bene senza nessuna perdita d'olio che possa far
pensare a delle riparazioni troppo onerose . Secondo le informazioni avute dal
venditore la vettura ha percorso poco più di 80.000 km . Speriamo ma questo lo
vedremo in seguito quando sarà il suo momento .
Il colore che si vede
dalle foto non è quello d'origine . La macchina nasceva con il classico AC 085
chiamato BEIGE THOLONET MET.
Sicuramente con la
disapprovazione degli appassionati dell'originalità delle vetture d'epoca anche
in questo restauro utilizzerò sempre una tinta originale Citroen ma di colore
diverso . Molto probabilmente la carrozzeria verrà verniciata con " EYY GRIS
METEORE " mentre il tetto con " EVB GRIS RENARD " due tinte metallizzate
dell'epoca .
La prima impressione
che si può avere vedendo le fotografie è quella di aver acquistato un rottame
incompleto assemblato con il nastro da pacco , in realtà il nastro è servito per
il trasporto e i pezzi mancanti sono all'interno dell'abitacolo . E' solo un
piccolo puzzle da ricomporre dopo le accurate cure necessarie per vederla
correre nuovamente sulle strade .
La carrozzeria dopo
un primo esame superficiale non sembra presentare grossi problemi ma
controllandola con più attenzione si riscontrano i soliti difetti sulle portiere
, la parte inferiore è stata imbottita con lo stucco per poter nascondere il
marciume che si era creato avendo ostruito i fori per lo scolo dell'acqua con
del silicone . La corrosione è tale che anche in questo restauro è necessario
l'intervento di un valido lattoniere .
Smontaggio
Cominciano i lavori , si procede con lo smontaggio
di tutta la carrozzeria e con una valutazione più precisa sulle condizioni del telaio .
Sui longheroni laterali quelli ricoperti dalle modanature
Pallas troviamo delle tracce di ruggine superficiali , problema del tutto normale su tutte
le versioni di questo modello , le lamiere in ferro verniciato sono ricoperte da delle
lamiere in acciaio inox quindi la mancanza di riciclo d'aria tra le due lamiere
permettono la formazione di condensa che provoca questo problema .
Per evitare questo problema bisogna rivestire le lamiere del
telaio con delle vernici più resistenti e nella fase di montaggio bisognerebbe creare un
isolamento tale da impedire la formazione di condensa tra i due tipi di acciaio .
Il problema più grosso lo riscontriamo nella
parte interna del baule , il precedente proprietario lo aveva rivestito con una vernice
gommosa , ancora adesso appiccicosa , senza asportare la ruggine che si era formata sotto
al rivestimento .
La cosa che non riesco a capire è come si possa ridurre il
pianale del lunotto in questo stato . Sono d'accordo che per montare le casse dello stereo
si devono fare dei fori , ma questi mi sembrano decisamente esagerati , ovviamente dovrà
essere sostituita .
Altra , ma ultima , lamiera da sostituire è quella dietro al
portatarga , anche questa era stata riverniciata senza eliminare le tracce di corrosione .
Il pianale del baule presenta alcuni punti critici ma recuperabili . Visto che stiamo già
sostituendo parte dei lamierati , una in più non comporta un grosso lavoro .
Il resto del telaio è in ottime condizioni . Dopo la
sostituzione di tutte le parti danneggiate si può passare alla fase successiva .
La procedura esatta sarà la seguente :
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Lavaggio della scocca con apparecchiatura ad alta pressione con
sgrassanti idonei
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Sabbiatura nelle zone arrugginite .
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Applicazione di una mano di convertitore
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Applicazione mano di fondo ( nei miei restauri utilizzo un
vernice a base di mastice alluminato che può essere applicato anche sulla ruggine , o un
fondo epossidico bituminoso .)
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Carteggiatura sulle zone in vista
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Applicazione mano di finitura nero lucido ( smalto poliuretanico
bicomponente)
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